L’alopecia
suole essere messa in relazione con i problemi dermatologici come
la seborrea o la forfora, ma, la sua vera origine è androgena,
cioè, ormonale. È importante sottolineare che i diversi
trattamenti disponibili per frenare la caduta dei capelli devono
essere applicati con i primi sintomi di calvizie . Se aspettiamo
troppo avremo che dietro alla perdita dei capelli si è formata
una cicatrizzazione nei follicoli piliferi e che questi, già
morti, hanno perso la loro capacità di creare i capelli.
Fino a poco tempo fa questa situazione era irreversibile. Oggigiorno
è possibile impiantare dei follicoli sani nelle zone carenti
di capelli. Questi impianti provengono dal cuoio capelluto del paziente
e quindi è per questo che conserveranno sempre le caratteristiche
proprie della loro origine e saranno molto resistenti all’azione
ormonale senza cadere. Un altro vantaggio di queste unità
follicolari è che sono molto piccole, per cui risulteranno
completamente naturali, lontani dall’effetto “capelli
di bambola” degli impianti di molti anni fa.
Rispetto alla parte
chirurgica, è necessario sottolineare che l’intervento
si realizza con dell’anestesia locale e la durata varia a
seconda del numero di capelli che devono essere impiantati. Il nuovo
capello comincerà ad uscire dopo tre mesi e crescerà
progressivamente. Potranno essere fatti diversi popolamenti fino
ad ottenere una densità di capelli simile a quella originale.
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